Questo importante investimento a livello nazionale si è inserito in un percorso volto a rendere i servizi pubblici più semplici, rapidi e sicuri. L’obiettivo è permettere alle pubbliche amministrazioni di scambiarsi dati in modo digitale e protetto, evitando a cittadini e imprese di dover fornire più volte informazioni già disponibili presso altri enti.
In concreto, questo significa meno documenti da presentare, meno passaggi burocratici e servizi pubblici sempre più collegati tra loro.

Piattaforma Digitale Nazionale Dati
Attraverso questa piattaforma, Regione Lombardia ha pubblicato diversi servizi digitali, chiamati e-service. Sono strumenti che permettono lo scambio sicuro e standardizzato di informazioni con altre pubbliche amministrazioni autorizzate.
Tra i servizi pubblicati ci sono ambiti molto vicini alla vita quotidiana dei cittadini e dei territori: la situazione dei Pronto Soccorso in Lombardia, le allerte di Protezione Civile, gli eventi turistici e culturali, il trasporto pubblico locale, la sicurezza stradale, lo sport di montagna, la qualità dell’aria, le pratiche ambientali, gli agriturismi, l’accessibilità delle strutture, le sagre e fiere, i punti vendita per celiaci e le pratiche edilizie e sismiche.

L’adesione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati ha già permesso a Regione Lombardia di attivare scambi di dati con altre amministrazioni nazionali, a supporto di servizi, bandi e procedimenti regionali.
Alcuni esempi riguardano le Comunicazioni Obbligatorie, Dote Scuola, Dote Sport, Dote Trasporti, Io viaggio ovunque in Lombardia Agevolata, il bando Lombardia per le donne, la riscossione dei tributi, le notifiche digitali, lo Sportello Unico per le Attività Produttive e il Fascicolo sociale lavorativo.
In tutti questi casi, l’interoperabilità consente alle amministrazioni di verificare informazioni già disponibili, come dati anagrafici, residenza, stato di famiglia, frequenze scolastiche o informazioni legate al lavoro, senza richiedere al cittadino di ripresentare documenti già in possesso della Pubblica Amministrazione.

Progetto Nazionale IT-Wallet, il portafoglio digitale dei cittadini
In questo ambito, Regione Lombardia mette a disposizione dati certificati di propria competenza, che potranno essere utilizzati per produrre attestazioni digitali attribuibili ai cittadini.
Il vantaggio è semplice: in futuro, accedendo a un servizio online, il cittadino potrà usare il proprio portafoglio digitale per presentare o condividere attestazioni già disponibili in formato digitale, senza dover caricare certificati, produrre documenti cartacei o ripetere informazioni già certificate da una pubblica amministrazione.

Le attestazioni digitali già pubblicate
Le attestazioni riguardano tre ambiti principali:
- Formazione e qualifiche professionali
Comprendono diplomi professionali, qualifiche professionali, competenze acquisite, figure normate e percorsi formativi.
- Lavoro e politiche attive
Riguardano informazioni come lo stato occupazionale, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità e i tirocini extracurricolari.
- Sport, montagna e professioni sportive
Comprendono attestazioni relative a diplomi e abilitazioni per accompagnatori di media montagna, aspiranti guide alpine, guide alpine, direttori di piste da sci, maestri di sci alpino, sci di fondo e snowboard.
Sono inoltre presenti attestazioni legate ad altri ambiti regionali, come l’iscrizione all’albo dei Tecnici competenti in acustica e il tesserino del volontario di Protezione Civile.

Un percorso regionale già avviato
La partecipazione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati e al progetto IT-Wallet si inserisce in un percorso che Regione Lombardia ha avviato da tempo sul tema dell’interoperabilità e della valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.
In questa direzione rientrano iniziative come l’Ecosistema Digitale E015, che promuove relazioni digitali tra soggetti pubblici e privati, e API Lombardia, il punto di accesso regionale dedicato alla promozione dei servizi di interoperabilità sul territorio lombardo.
